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​Cambiare: piccoli segreti per migliorare la vita

Oggi mi è stata proposta una domanda che mi ha veramente colpito; per questo vorrei rispondere pubblicamente.
La domanda è: “Cosa posso fare OGGI per cambiare la mia vita?”

Per rispondere a questa domanda, inizio col ribadire che credo molto poco nei grandi stravolgimenti.
A meno che non ci vengano imposti da fuori, ad esempio con un cataclisma.
Altrimenti i cambiamenti che meglio riusciamo ad integrare armonicamente nelle nostre vite, sono piccoli e costanti.

Con questo mi guardo bene dal dire che non sia possibile mollare tutto, prendere l’aereo e ricominciare tutto in un paese tropicale.
Dico solo che, la maggior parte di chi lo fa, tenderà a riprodurre le proprie abitudini ed i propri schemi adattandoli in un posto diverso.
Quindi il cambiamento sarà solo in funzione del diverso ambiente, ma non avverrà una crescita evolutiva reale.

Cosa puoi fare concretamente oggi per cambiare la tua vita?

Ormai dovresti sapere che il primo passo nel mio metodo è sempre lo stesso, l’auto osservazione.
Fermati, osservati. Chiediti quale cosa di te stesso ti da più fastidio, o qual è quell’abitudine, quel modo di fare che vuoi eliminare.
Meglio ancora, prendi carta e penna e fatti una lista.
Scrivi tutte le cose di te che non ti piacciono e mettile nell’ordine di importanza.
Subito dopo, fatti una seconda lista con le cose che vorresti acquisire e che non hai ancora affrontato, ed anche queste mettile in ordine secondo le tue priorità.
Non perderci delle ore, bastano dieci minuti per lista, potrai sempre integrarle in un secondo momento.
A questo punto sei pronto, hai già una scaletta dei lavori.

Parti dalla cima delle liste e DOMANI inizia ad instaurare dei piccoli cambiamenti concreti in quella direzione.

Mi spiego meglio.

Probabilmente hai già notato come possa diventare difficile effettuare un cambiamento. Ti sei mai chiesto il perché?

Più dai importanza a ciò che vuoi cambiare, più la parte rettiliana del cervello lotterà contro di te, per cercare di rimanere nel ‘vecchio e sicuro’.
Il punto è: se decidi di cambiare una tua abitudine definitivamente, il cervello rettile si spaventa, gli stai proponendo un salto nel vuoto.

L’abitudine al cambiamento, infatti, va allenata.
Scegli una azione concreta e imponiti di eseguirla un giorno alla volta, prendendoti il tempo di valutarne le conseguenze, scegliendo se continuare o no in quella direzione.
In questo modo la parte più antica del tuo cervello non sarà così tanto spaventata, e cambiare diventerà possibile.

Le cose che mancano di più nella vita moderna sono la pazienza e la costanza.
Siamo sempre più proiettati nel volere tutto e subito, ma cambiare e crescere in maniera armonica, prevede un ritmo ben preciso, lento e costante.

Per questo ti dico di non preoccuparti come sarai tra un mese, concentrati su ADESSO.

Se hai notato ti ho dato anche un’arma in più verso il successo.
Ti ho detto di fare subito due cose contemporaneamente: togliere un’abitudine negativa ed immettere la nuova azione in cima alla lista delle cose che hai scelto di far entrare nella tua vita.
In questo modo, l’entusiasmo per il nuovo cammino abbasserà di molto la frustrazione e la difficoltà di lasciare quello che ritieni fastidioso.

Quanta gente conosci che si è rovinata la vita diventando ipercritica con se stessa, non avendo mai la forza per cambiare veramente, finendo solo per vivere in un eterno lamento?

E tu?
Quante volte ti sei trovato a pensare di voler cambiare, per poi rimanere sempre uguale, ricadendo nelle abitudini quotidiane?

Non tergiversare, fatti le tue liste, scegli due piccole cose concrete da fare, programmale per domani e impegnati con te stesso per farle. Solo per domani.
Domani sera valuta com’è andata e scegli se vuoi continuare o se devi modificare qualcosa. Giorno dopo giorno.

Il segreto più grande è questo, minuto dopo minuto, ora dopo ora, giorno dopo giorno, anno dopo anno.
Viviamo in un flusso continuo: una piccola modifica adesso, se coltivata, può portare ad un futuro completamente diverso, in maniera armonica, senza enormi stravolgimenti, con equilibrio e stabilità.

Adesso è tutto nelle tue mani.

Buon lavoro!
Bodach​

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6 Commenti. Nuovo commento

  • Credo le difficoltà siano due, il primo passo e la perseveranza, vediamo, con queste “istruzioni operative” di spiccare davvero il mio volo…

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  • Un grande dono. Uno spunto sul quale riflettere. Siamo intrappolati nella paura del cambiamento… ma nello stesso tempo vorremmo cambiare… Questo passo, lento, progressivo, cadenzato come una danza è quello di cui abbiamo bisogno per fare la differenza dentro di noi.. Grazie.

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    • Stefano Bizzotto
      Gennaio 25, 2019 7:25 pm

      Cara Alice grazie delle tue parole, è sempre bello conoscere persone nuove con cui condividere questo splendido cammino!

      Rispondi
  • Maestro come ci suggerisci di identificare i difetti più grossi, quelli che non vediamo perchè ne siamo assuefatti, in modo da metterli nella lista?

    Rispondi
    • Stefano Bizzotto
      Marzo 5, 2019 5:32 pm

      Per identificare i difetti è indispensabile la presenza di se, l’auto osservazione! Io non conosco trucchi o stratagemmi, solo tanta costanza nel lavoro sulla presenza. Più ci avviciniamo ad essere Presenti nel momento in maniera costante e più l’Osservatore, il Testimone, (come lo chiamavano i maestri del passato), si svilupperà e ci porterà a vederci nella nostra interezza.

      Rispondi
  • Una grande impresa per chi come me si ripromette di fare del suo meglio DOMANI senza concludere però nulla. La paura del nuovo è grande, l’incognito blocca e rimango intrappolata ormai da te in questo vortice. Proverò e segnerò i progressi se essi ci saranno. Grazie MAESTRO

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